Diario di viaggio:DUBLIN EDITION
AAAAAAAAAAAAAAALCOLISTI e astemi,un caloroso BENTORNATO sulle pagine di remainers.com per il superatteso(not really,cvf*) diario di viaggio: DUBLIN edition.
DAY 0
Ritrovo pre-volo prima della variante dove siamo accolti dal nostro muslim preferito,il Gala e quello stronzo pezzentone del Rasta che non è venuto con noi per andare a Amsterdam altre 5 volte nei prossimi 2 mesi(si ruzza,ndR).
Prima perla del Mastro che non ha la carta d’identità: “Tanto va bene la patente”. Per sbaglio tale documento viene rinvenuto nella borsa della mamma Salvador, ma niente paura è strappata! Com’è o come non è si riesce a partire grazie a molto scotch (non da bere) e all’impegno solenne di rifarla nuova al ritorno.Leggero ritardo per il nostro volo RRRRryanair che alimenta l'ansia per le condizioni fisiche del Mastro,assalito da una forte reazione allergica all'acqua minerale. Volo che fila liscio e reazione allergica svanita pian piano con l'avvicinarsi a Dublino.Imbecilli che camminano sul pavimento bagnato e rimasti che comprano una cartina che si rivelerà inutile animano il nostro atterraggio.Si prende un enorme taxi e ce ne andiamo verso Castleknock mentre prendiamo per il culo il taxista in italiano e ci facciamo le raspe mentali sul fatto che questi mezzi tengono il volante a destra.Ci accomodiamo in questo hotel in culo al mondo in 7 in 2 camere da 3 ma alla fin fine l'importante era avere un posto coperto dove poter riprendersi dalle legnate e ascoltare sconosciuti rapper fiorentini.Via verso O'Connell Street dove abbiamo un appuntamento da circa quattro mesi: quello con la birra irlandese. Non ci siamo fatti pregare, lei nemmeno: ci mezziamo subito pesi al Murray con 3 pintini a testa e nuovi motti come TVB(ti voglio bere) e ci facciamo disegnare da una mezza irlandese i trifogli in ghigna. Passeggiata a Temple bar dove ci mettiamo a cantare un coro "alcol,alcol" e il bomber evita un furto a suo danno.La prima camminata da mezzi ci porta al Fitzgerald's dove,immersi tra loschi individui ubriaconi della meZZa età, ci scoliamo un altro pintone. Troiaio da Burger King e rissa per prendere un taxi negro e poi tutti a nanna.
SAINT PATRICK'S DAY MOTHERFUCKERRRRRRRS
Sveglia alle 9 e 15 ora Dublin perché molestati da quello stronzone di Valerio (che dopo un’ora dall’appuntamento bussa alla porta) ,ma noi ce ne sbattiamo e ci concediamo un’altra abbondante ora di sonno. Doccia per tutti e via verso il centro. La camera succube di VT parte mezz’ora prima di noi e resta intrappolata a O'Connel Street, mentre il quartetto Founder, PTZ e i 2 Co-leaders girovagano per Dublino alla ricerca di un posto per mangiare. Alla fine vanno in un pub dove si scolano 2 pintoni a testa e vengono raggiunti da VT, Meshu e Jean Pierre che li seguono a rota. NEXT STEP: fuori a rinnovarsi i disegni in faccia a parte il Founder che assume una misura più drastica:si fa dipingere tutta la faccia con il tricolore irlandese facendo i pezzi in maniera anbelivabol(cvf). Acquisti stupidi tipo cappelloni verdi e bandiere e poi BAM: si trova il jimmy e la sua compagnia del SERT. Dentro un altro pub altro pintone in compagnia. Jimmy se ne va così prendiamo un’altra pinta e cominciamo a molestare delle sporche madridiste. Balli stupidi, altre 2 pinte a testa e la depressione comincia ad avere la meglio. SONO LE 4 DEL POMERIGGIO E SIAMO DA BUTTARE VIA. Caffè in un altro pub e poi autobus verso l'albergo. Ubriachi chiamiamo il rasta e lo informiamo sui fatti osceni accaduti fino a quel momento. Pausa in albergo dove il founder si pulisce il viso smerdato dalla tinta(non che prima fosse bello). Cena da METZO, la peggiore della storia di ogni singolo R (con chicken wings a gola fino a Pasqua), ma almeno si è bevuto un altro birretto e poi via verso un pub di 4 piani con degenero assurdo. La serata passerà alla storia come il più grande divertimento di sempre per ogni singolo Remainers (a parte meshu continua>>>
